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LA SALVIA











LA SALVIA, sapevate che:
Le sue virtù curative sono molto vaste e conosciute fin dai tempi più antichi.
Queste virtù curative sono date dall'acido tannico, dalla resina e dall'olio essenziale contenuto nella salvia e che la valorizzano, pertanto, per le sue proprietà toniche, digestive, antisudorifere, cardiotoniche, decongestionanti.
In caso di angine, laringiti o di gengive gonfie e sanguinanti, o di afta o di alito cattivo, ottimi risultati si ottengono con il decotto di salvia, ottenuto facendo bollire cinque grammi di sommità fiorite di salvia in un bicchiere di acqua. Questo decotto viene preziosamente usato per sciacqui alla bocca e gargarismi.
Cinque grammi di questa polvere mescolati ad ottanta grammi di miele costituiscono un efficace espettorante da prendersi nella misura di un buon cucchiaio alla mattina e alla sera.
Un forte decotto serve pure egregiamente in caso di febbri malariche, mentre un bagno caldo, nel quale siano state messe a macerare cinque manciate di foglie di salvia, tonifica facendo scomparire ogni sintomo di stanchezza e di oppressione.
Contro le tossi ribelli ed i catarri profondi si può fare uso di un decotto che ha un'azione calmante veramente miracolosa. Si prepara facendo bollire insieme, per venti minuti, fintanto cioè che si sia raggiunta una consistenza sciropposa, un etto di foglie di salvia, un etto di zucchero e mezzo litro di vino bianco di una buona annata. Si passi il decotto così ottenuto e se ne prenda un cucchiaino ogni 2 o 3 ore.
Anche i denti ne avranno sicuri benefici, sfregandoli sovente con qualche foglia fresca di salvia. Contro una sudorazione eccessiva c'è un ottimo infuso da prendersi ogni sera prima di coricarsi. Si prepara versando un quarto di litro di acqua bollente su una trentina di foglie di salvia.
Anche nelle malattie di petto, il decotto di salvia, da prendersi nella misura di una tazza abbondante al giorno, prolungando la cura per mesi, ha dato degli effetti sorprendenti.
Ecco dunque una pianta fondamentale per la nostra salute, che è alla portata di tutti ... gli orti.


L'AGLIO



L'AGLIO, sapevate che:
E' antisettico, antibatterico, antifungino, ipotensivo, antiipertensivo, ipocolesterolemizzante, ipolipidemizzante, antiaggregante.
Per via esterna è fortemente necrotizzante e si utilizza contro calli, verruche e duroni.
Contiene solfuro di allile, il quale stimola la produzione di glutatione perossidasi, importantissimo nell'organismo per la difesa dai radicali liberi. Inoltre il solfuro ha benefici effetti in caso di arteriosclerosi, diabete, abuso di fumo di sigaretta. La tossicità è assente, può dare solo a volte disturbi digestivi.
Sebbene il meccanismo dell'interazione sia sconosciuto, i prodotti a base di aglio devono essere sconsigliati ai pazienti che assumono inibitori delle proteasi e inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTIs).
Nonostante non siano mai state riportate interazioni tra aglio ed anticoagulanti, la sua capacità di inibire l'aggregazione piastrinica è provata da casi di sanguinamento post-operatorio e di ematoma epidurale spinale spontaneo. Questo effetto anticoagulante sembra essere dovuto ad un effetto additivo sull'azione della warfarina.